Categoria: Luogo

Sala dei Giganti


La sala dei Giganti rappresenta la seconda sala di spettacolo per numero di posti a sedere della città di padova.
Fu, dalle origini, uno dei principali ambienti della corte carrarese. Affrescata nei secoli dai migliori artisti, ha visto gli interventi di personalità artistiche quali Altichiero de Zevio, Jacopo Avanzo, Gualtiero Padovano, Giuseppe Porta Salviati, di formazione centro italiana e dell’olandese Laber Sustirs.
Sotto i Signori di Venezia che la ristrutturarono nell’ambito di una generale messa in utilizzo degli ambienti Carraresi, vide nel 1500, sotto la guida del Capitano di Padova Girolamo Corner, di una modifica agli affreschi, rappresentati grandi personaggi del passato, da Romolo a Carlo Magno.
Da sempre legata alla vita universitaria fu in principio ambiente di Gala adempito a feste e balli degli studenti patavini, poi dal 1631 al 1912 servi come biblioteca universitaria.
L’ultimo restauro, terminato nel 2008, ci dona uan delle sale di maggior respiro artistico , ambita come location di spettacolo da artisti di levatura nazionale e internazionale.

Libreria Zabarella

La libreria Zabarella è fulcro di una mirata e qualitativamente rilevante attività culturale. All’interno di palazzo Trevisan, stesso edificio quattrocentesco che ospita il Centro universitario Padovano, è attiva nell’organizzazione di presentazioni di autori legati soprattutto alla editoria indipendente, non disdegnando ospiti di livello internazionale.
Tra le iniziative più interessanti e meglio riuscite il Sabato dei Villaggi, una serie di incontri volti a presentare le opere di autori emergenti.

Porta San Giovanni

Costruita secondo un impostazione a Arco di trionfo tripartito su progetto dell’architetto Giovanni Maria Falconetto, venne portata a compimento nel 1528. Ebbe funzione militare fino in epoca recentissima, quando durante la prima guerra mondiale fu utilizzata come roccaforte/stazionamento di truppe italiane.
Da anni, attraverso al gestione di associazioni supportati dal Comune, ospita mostre artistiche legate soprattutto alle arti figurative, o concerti, la maggior parte dei quali a ingresso gratuito.

Porte Contarine

Tra i più importanti passaggi fluviali della città, l’arto delle Porte Contarine fu eretto nel secolo XIII dal governo del Podestà Contarini.
Collegava la città di PAdova alla laguna, con la convergenza in esso di due canali navigabili, il Naviglio Interno e il Piovego. Tra le targhe ancora leggibili, nella zona adiacente la conca vi si possono ancora leggere i pedaggi e i tipi di barche cui era concesso accedere alla porta.
Alle Porte Contarine è legato l’episodio dell’elettrificazione della città a inizio ‘900. Difatti sfruttando la capacità elettrica prodotta dalla caduta d’acqua nella conca, furono elettrificate le prime lampadine della città.
Fatto storico che non può che essere, per Irruzioni, segno di buon auspicio.

Porta Portello

Porta Portello, con le sue scalinate, è uno dei posti di maggior suggestione della città di Padova.
La Scalinata, luogo simbolo della gioventù studentesca padovana, è teatro di numerosi eventi culturali, primo su tutti il Portello River Festival, che unisce alle calde sere d’estate una location di impatto alla forza delle novità in termini di corti cinematografici indipendenti. Per irruzioni ospiterà lo spettacolo performativo a Cura di Paris Lit Up . Inoltre vedrà a partenza sia della vogata poetica che si concluderà con l’arrivo alle porte Contarine, sia di una delle due camminate artistiche.

Mondadori Book Store

Maggiore store di Padova, la Mondadori di piazza indipendenza è anche uno delle maggiori librerie cittadine nell’organizzazione di eventi capaci di coinvolgere autori nazionali e internazionali. Gli eventi non coinvolgono solamente autori di opere letterarie ma anche artisti afferenti alla sfera musicale, attori teatrali, personalità dello spettacolo.
Per Irruzioni ospiterà la presentazione del libro Parigi senza ritorno di Svevo Moltrasio, che offre uno spaccato ironico e critico sulla condizione di emigrati 2.0,