Tag: 6 Aprile 2018

6 Aprile, 22:00 – 00:00


Dopo l’era del cinghiale bianco cantata da Battiato, quella dell’ippopotamo: un animale che ama rivoltarsi beatamente nel fango. Fuor di metafora, il fango è l’acqua stagnante della cultura contemporanea, in cui sembrano smorzarsi impeti e idee.
Di questo parlano (e suonano) Gianni Maroccolo e Andrea Chimenti, personalità storiche del rock italiano che da sempre hanno evitato mode e tendenze, in favore della qualità e della musica “altra”. I due s’incontrano per un’inedita serata in cui saranno le parole e le note a farla da padrone: le parole, stimolate e organizzate da Marco Olivotto, narrano un segmento irripetibile di storia della musica degli ultimi trent’anni; le note sono quelle di alcuni brani “a sorpresa” che i due artisti eseguono dal vivo in forma intima e principalmente acustica. I brani sono tratti dal repertorio dei progetti storici dei due artisti (Litfiba, CSI, PGR, progetti solisti), senza uno schema preciso e con qualche incursione in repertori altrui. Una serata a tema in cui Gianni e Andrea dialogheranno tra loro e con il pubblico, in un momento di verità e condivisione dello spirito di un’epoca artistica che ancora non accenna a tramontare e conserva immutato il fascino degli esordi.
EVENTO A PAGAMENTO

6 Aprile, 21:00 – 22:00


Ambientato nel mondo dei consulenti informatici, il nuovo romanzo di Francesco Targhetta, “Le vite potenziali” (Libri Mondadori, 2018), viene sonorizzato per l’occasione da Freddie e Chiara Lee dei Father Murphy. Sarà un suono tormentato e scuro, nelle parole e nella musica, a ricreare trasferte di lavoro e strategie di marketing, feste aziendali e rovelli amorosi, mentre attraverso i segreti e le ambizioni di personaggi diversi, nerd schivi e spregiudicati pre-sales, ci si interrogherà su cosa stiano diventando le nostre esistenze, deviate e attratte ogni giorno da mille potenzialità, e su cosa potremmo diventare noi, chiamati al dovere di essere felici e a quello di accelerare sempre più la velocità del mondo.

6 Aprile, 17:30 – 19:00


Una riflessione sul carattere creativo, etico ed estetico, della distanza. Attraverso i prismi dell’immagine cinematografica, letteraria e storico-filosofica, gli interlocutori indagheranno le forme retoriche, associative e immaginative della distanza, paragonando stili, paradigmi, universi simbolici, discorsività occidentaliste e orientaliste di relazione all’ignoto, allo sconosciuto e al diverso.
Intervengono: Louis Armand (università di Praga), Luca Pes (Cà Foscari), Denis Brotto (UniPd). Modera: Vincenzo Romania (UniPd).

6 Aprile, 16:00 – 17:00


No go dito gnente (Supernova Edizioni) raccoglie quattro racconti scritti da Jason Francis Mc Gimsey in lingua veneziana che esplorano la vita contemporanea della città lagunare attraverso il vissuto un po’ particolare di alcuni giovani della laguna. Con un linguaggio diretto e popolare si assaggia, in una forma di scrittura del tutto inedita, l’arte del raccontare caratteristica di questa città unica.