Autore: wp_8176503

1 Aprile 2022, 18.00

«una sorta di corazza trasparente»

Le Ortique e le autrici dimenticate



Venerdì 1 aprile 2022

ore 21.00



Centro Universitario di Via Zabarella

Via Zabarella, 82 – Padova




Escluse, espulse e marginalizzate: le donne, nella storia delle arti, si sono spesso ritrovate fuori asse e fuori dal luogo centrale che avrebbero meritato nella storia. Il collettivo Le Ortique affronterà per Irruzioni il tema della “trasparenza” seguendo il filo rosso dell’invisibilità e dell’oblio di alcune scrittrici del Novecento come Milena Milani, Giorgia Stecher, Maria Fuxa, Fausta Cialente, Brianna Carafa.


Interverranno: Francesca Fiorentin, Viviana Fiorentino, Clelia Lombardo, Chiara Pini e Alessandra Trevisan.


Le Ortique inoltre lancerà una “Podcast Fest vol. 2” con una call aperta per scovare le artiste dimenticate dai canoni, alla scoperta di nomi inghiottiti dal tempo, per leggerle e riascoltarle in una playlist dedicata.






INGRESSO GRATUITO – OBBLIGO DI GREEN PASS RAFFORZATO

30 Marzo 2022, 21:00

Il genere che fa la differenza (in cucina)

Dialogo fra Anna Maria Pellegrino (cuoca di cibi e storie) e Danilo Gasparini (UniPD)



30 Marzo 2022

ore 21:00



Caffè Pedrocchi, Sala Rossini

Via VIII Febbraio 15 – Padova




Nel 1549 a Ferrara, Cristoforo di Messisbugo pubblica Banchetti, composizione di vivande e apparecchio generale, dove scrive che non spenderà: “Tempo o fatica in descrivere diverse minestre d’hortami, o legumi, e in insignare di frigere una tencha, o cuocere un luzzo su gratella, o simili cose che da qualunque vile femminuccia si sapriano fare …”
Perché l’arte è “maschio” e il mestiere è “femmina” e l’arte culinaria è sempre stata appannaggio maschile.




Le mani delle donne, che nutrono e curano, rimangono celate anche se sapienti, quasi trasparenti, come in un gioco di “nascondimenti” che nel Rinascimento fu la massima espressione culturale della gastronomia.
Con Anna Maria Pellegrino, cuoca che cucina ricette che raccontano storie e Danilo Gasparini (Docente di Storia dell’Agricoltura e Storia dell’alimentazione all’Università di Padova, Docente in “Cultura del cibo e del vino” al Master di Ca’ Foscari) si scoprirà come anche in cucina il genere ha sempre fatto la differenza.


INGRESSO GRATUITO – OBBLIGO DI GREEN PASS RAFFORZATO

31 Marzo 2022, 21.00

Quel che resta di Zanzotto

Dialogo fra Felice Cimatti (filosofo – UniCal; conduttore Rai Radio 3)

e

Luca Illetterati (filosofo – UniPD)




musicato dal trio:

Agnese Amico (violino), Nina Baietta (voce) ed Enrico Milani (violoncello)



Giovedì 31 marzo 2022

ore 21.00



Auditorium San Gaetano

Via Altinate, 71 – Padova




Cosa rimane della poesia di Andrea Zanzotto?

Sfogliando la recente riedizione a cura di Padova University Press di “Dietro il paesaggio”, opera d’esordio di Andrea Zanzotto, “balena la capitale questione dell’autonomia formale della poesia come ultima forma di resistenza”.

A partire dalla rilettura di questa opera riemergono le tematiche care al poeta in tutta la loro complessità: i problemi cruciali della poesia moderna, la psicoanalitica di Lacan, la sfida del sublime, lo scandalo del “non farsi capire”, il confronto della parola poetica con l’impossibile a dire e il sempre presente spazio visivo del paesaggio.



Il trio composto da Agnese Amico (violino), Nina Baietta (voce) ed Enrico Milani (violoncello) interpreta le suggestioni evocate da una selezione di poesie di Andrea Zanzotto in musica, manifestando non il contenuto delle stesse, bensì la forma e la struttura interna che richiama la dimensione di ricerca che sta alla base del linguaggio dell’improvvisazione libera.






INGRESSO GRATUITO – OBBLIGO DI GREEN PASS RAFFORZATO

31 Marzo 2022, 18.00

Trasparenza 2.0 – Ciao, piacere mio.

Spettacolo teatrale degli studenti UniPD



Giovedì 31 marzo 2022

ore 18.00



Auditorium San Gaetano

Via Altinate, 71 – Padova




Una performance teatrale ideata e costruita integralmente dagli studenti che hanno partecipato ai workshop del progetto finanziato con il contributo dell’Università di Padova sui fondi previsti per le Iniziative Culturali degli studenti.

Uno spettacolo incentrato sul tema delle dinamiche interpersonali, relazionali e amorose dove si disarticolano, in un continuo gioco di trasparenze, le sincerità, le menzogne, l’innocenza e le piccole ipocrisie della vita. Un tavolino, due sedie, l’essenziale per un incontro.






INGRESSO GRATUITO – OBBLIGO DI GREEN PASS RAFFORZATO

Beppe Casales


Beppe Casales lavora come attore professionista dal 1998. Ha lavorato tra gli altri con Toni Servillo, Anna Bonaiuto, Michela Cescon, Mirko Artuso.

Dagli anni 2000 la sua ricerca artistica si concentra sul teatro di narrazione, un teatro popolare.

Seguendo una continua ricerca di un linguaggio originale ha messo in scena “Salud”, “Einstein aveva ragione”, “Appunti per la rivoluzione”, “La spremuta – Rosarno, migranti, ‘ndrangheta” (selezionato per il Torino Fringe Festival 2013 e vincitore del premio “LiNUTILE del teatro” 2013), “L’albero storto – una storia di trincea” (selezionato come miglior drammaturgia e finalista al Fringe Festival di Roma), “Welcome” (patrocinato da Amnesty International Italia), “Nazieuropa” (vincitore del bando Theatrical Mass 2019) e “Cara professoressa”.

Ha fatto parte di CRISI, laboratorio di scrittura permanente a cura di Fausto Paravidino, progetto del Teatro Valle Occupato.

18 Settembre 2021, 21.00

Cara professoressa

Spettacolo teatrale di e con Beppe Casales

suoni di Matteo Sintucci

voce fuori campo di Matteo Alfonso



Sabato 18 Settembre 2021

ore 21.00



Giardini dell’Arena

Corso Giuseppe Garibaldi – Piazza Eremitani – Padova




“Cara professoressa” è un canto d’amore per la scuola pubblica.

Gianni è un bidello di una scuola italiana. Uno studente gli regala “Lettera a una professoressa” di Don Milani e i ragazzi di Barbiana. Nel libro Gianni trova la sua storia, scopre che tra la scuola che combatte Don Milani e la scuola attuale ci sono molte cose in comune, che la scuola pubblica italiana è cambiata, ma non così tanto.

Perché la scuola italiana è ancora un luogo di umiliazione, di discriminazione e di ingiustizia.






ENTRATA AD OFFERTA LIBERA

18 Settembre 2021, 18.00

Divagazioni urbane

Un dialogo illustrato fra Giada Peterle (UniPd), Eliana Albertini e Miguel Vila



Sabato 18 Settembre 2021

ore 18.00



Giardini dell’Arena

Corso Giuseppe Garibaldi – Piazza Eremitani – Padova




Città è un sostantivo plurale, come plurali sono le forme del racconto urbano e i linguaggi attraverso cui questo prende forma.

In un dialogo illustrato, tra immagini e parole, Giada Peterle esplorerà le geografie narrative delle città insieme ai due fumettisti Eliana Albertini e Miguel Vila.






ENTRATA AD OFFERTA LIBERA