Tema: FINZIONE
La finzione è uno specchio deformante: a volte protegge, altre inganna (gli altri o sé stessi), ma può anche aprire possibilità di conoscenza, aiutare ad affrontare il presente, interrogare il passato, immaginare il futuro.
Aula Magna IIS Pietro Scalcerle
Fabio Grigenti (UniPd) e Vincenzo Romania (UniPd) dialogano con gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Pietro Scalcerle.
Incontro riservato agli studenti.
Auditorium Centro Culturale Altinate San Gaetano
Uno spettacolo di e con Beppe Casales
Quello che oggi accade a Gaza ha radici profonde, intrecciate alle vite delle persone che la abitano. Gaza vive cerca, con il linguaggio del teatro, di raccontare storie di perdita, di sopravvivenza e di speranza. Come antidoto alla morte. Come ultimo gesto di resistenza.
Lo spettacolo segue la vicenda di una famiglia di Gaza, prima e dopo il 7 ottobre 2023: dalla gioia semplice di una gita al mare, all’orrore delle bombe e della fame.
Libreria Zabarella – via Zabarella 80
di Sofia Torre, Minimum Fax
Dialogherà con l’autrice Giuseppe Zotti.
Il modello egemonico dell’amore è in crisi e la ricerca di relazionalità alternative è diventata questione di militanza: si fa di tutto per dare un nome alle proprie scelte erotiche e sessuali, trasformandole in pratiche politiche ed etiche. Ma non ci staremo intrappolando in nuove norme, nuove categorie prescrittive, nuove gabbie? Con il suo libro L’amore no Sofia Torre prova a mappare lo stato delle cose in fatto di amore e di sesso: un campo in cui tutto è ancora, e sempre, da discutere e sviscerare.
Vecchiato Arte – Via Dondi dall’Orologio 31
Teatro Torresino – via Torresino 2
Compagnia Teatrale il Capannone
Libreria Zabarella – via Zabarella 80
Edoardo Camurri con Francesco Tormen
“La realtà è ciò che ci resiste”, così scrive Edoardo Camurri, citando Maine De Biran, in Introduzione alla Realtà. La realtà è ciò che si impone su di noi, pretendendo assoluta obbedienza: sul piatto c’è la nostra sopravvivenza. Nello stesso tempo, però, è reale anche il nostro patire la tirannia della realtà, e la tensione alla sua sovversione. La realtà contiene anche la nostra capacità di superarla tramite l’immaginazione. Da questa prospettiva la dicotomia realtà/finzione si rompe, e l’esercizio della finzione diventa il dispositivo tramite cui “programmare” il mondo che abitiamo.
Teatro Torresino – via Torresino 2
di Marcello Ghilardi (prof. UniPd)
Sonorizzazione del Maestro Francesco Cigana
In Ficciones di J. L. Borges la realtà non è mai unitaria né oggettiva, ma si frammenta in molteplici realtà possibili, dipendenti dai punti di vista e dalle interpretazioni di chi osserva. A fianco dell’analisi dell’opera di Borges proposta da Adone Brandalise, la musica improvvisata di Francesco Cigana lavora sui bias percettivi del suono, mettendo in crisi il rapporto tra gesto, fonte e risultato acustico.
Teatro Torresino – via Torresino 2
Spettacolo di stand up comedy
Xhuliano Dule e Horea Sas insieme sul palco per uno spettacolo unico: due comici, una sola serata, zero diplomazia.
Uno spettacolo che unisce il crowd work alla stand-up comedy, in un’alleanza strategica instabile. Nessuno ha mai visto albanesi e rumeni così vicini dai tempi dei furti di appartamento.
Spettacolo a pagamento 13 € + dp
Sala Rossini – Caffè Pedrocchi
Dialogo tra Giorgio Falco, Francesco Maino e Giulia Scomazzon
Modera Davide Susanetti (UniPd)
La finzione smonta la realtà e la ricompone nelle sue infinite alternative. Il fine di questo processo può essere l’inganno, ma anche, al contrario, l’apertura di nuove prospettive di conoscenza. Il conoscere attraverso la finzione passa attraverso i mezzi che usiamo per rappresentarla e la letteratura è uno di questi. Nel corso di questo incontro tre scrittori racconteranno di come la finzione entri nel loro lavoro, e del loro personale modo di farla dialogare con la realtà attraverso la scrittura.
Cinema Teatro Torresino – via Torresino, 2
Lettura scenica di Francesco Maino e Gli Eroi
I morticani porta sulla scena fisicamente la potenza creativa del linguaggio di Maino che rompe ogni parete di mediazione rovesciando sul palco gli intrecci epici collocati tra un Veneto e un Mediterraneo trasfigurati e ultra-soggettivi.
La materia mitica che lo ispira è l’Alcesti di Euripide.
Sul palco, insieme a Francesco Maino (scrittore), Tommaso Mantelli (musicista e produttore), Marco Maschietto (videoartista e performer).
Sala Rossini – Caffè Pedrocchi
Dialogo tra Marco Almagisti (UniPd) e Martina Carone (Youtrend/UniPd)
Modera Vincenzo Romania (UniPd)
Partecipazione politica, civica e libera informazione, come raccontava Tocqueville, sono due elementi cruciali della vita democratica. Le trasformazioni tecnologiche e i rapporti fra cittadini e partiti politici mettono oggi in serio dubbio tale equazione. Non a caso si è parlato recentemente di postdemocrazia (Crouch) o di interregno postdemocratico (Balibar). Quanto credibili sono tali diagnosi e cosa resta oggi della democrazia: una finzione o un bene comune da difendere?
Supermercato Coop – Viale della Pace, 32
Competizione ludico-poetica a cura di Rimescolate
Molto più (gioco) di un poetry slam: quattro tra i migliori esponenti della Lega Italiana Poetry Slam si sfideranno in uno scontro all’ultima rima, affiancati da altrettanti “atleti” che si affronteranno in ardue prove di abilità. A complicare il tutto ci sarà una manche a tema finzione in cui scopriremo fino a che punto “i poeti sono fingitori”. In una location inusuale e suggestiva, come sempre a decretare il vincitore della serata sarà il pubblico.
Sul Bacchiglione
Corteo acqueo performativo
Evento realizzato con la collaborazione e la partecipazione delle remiere di voga alla veneta Rari Nantes Patavium 1905, Canottieri Padova, Scuola Voga Veneta Zonca e Amissi del Piovego. Declamazioni poetiche a cura di Lega Italiana Poetry Slam e Paris Lit Up.
Posti barca limitati su prenotazione
Ponte delle Torricelle – Via Roma
Il corteo acqueo si fermerà al Ponte delle Torricelle in via Roma.
Performance degli artisti imbarcati visibili dal ponte.
Piazza Duomo
Visita guidata per la città, punteggiata da soste poetiche e performative.
Una passeggiata divisa in tappe, in cui una moltitudine di associazioni e artisti trasformeranno gli spazi cittadini in palcoscenici urbani.
Dalle 14:45
Guida sincera alla Vera storia di Padova decisamente accaduta
Rivelazioni attendibilissime e storicamente inoppugnabili.
15.00 – Arco Vallaresso
La Comberia – Impro di Voci e Ritmo con Segni
15.30 – Piazzetta del Ghetto
De Anima – “Improvvisazioni”, con il supporto del laboratorio vocale de La Comberia
16.00 – Via Roma angolo via San Martino e Solferino
Coro Gli Antenori – “Concertino”
16.30 – Piazzetta Cappellato Pedrocchi
Teatro Nove Vite – “Il giardino di pietra”
Ore 17.00 – Via Sant’Andrea
Dimateria_Fisiomorfica – “Forse va bene anche così”
Ore 17.00 – Via Santa Lucia – Sagrato della Chiesa di Lucia
Natura Futura – “Tra le foglie di Morfeo”
Ore 18:00 – Piazzetta san Nicolò
VIAdanza – “Scomposte”
Stria – Piazza Gasparotto, 4
Concerto di Porfirio Rubirosa
È il Capo dei Dadaisti. Le sue canzoni non sono mai quello che sembrano, e la sorpresa è sempre dietro l’angolo
Stria – Piazza Gasparotto, 4
Presented by a multinational collective Paris Lit Up
A multimedia, multilingual performance disguised as an open mic, the one-hour show weaves together poetry, prose, music and drag in English, French, Spanish, Italian, Russian and Armenian. The performance plays with voice, translation, persona, and performance: where stories multiply, languages collide and a common truth emerges beneath the infinite fictions.