Categoria: Evento

21 Ottobre 2020, 18.00

Tra forza e violenza

Lectio magistralis di Umberto Curi



Mercoledì 21 Ottobre 2020

ore 18.00

Sala Carmeli

Via Galileo Galilei, 36 – Padova



Il professor Umberto Curi aprirà per noi il festival con una lezione che affronterà il rapporto fra forza e violenza, nei suoi sviluppi storici e teoretici, toccando alcuni momenti della nostra tradizione di pensiero, dal mondo classico a quello contemporaneo. È possibile determinare delle trasformazioni che, pur avendo una loro forza, non siano necessariamente violente? Mediante interrogativi come questo, la lezione tenterà di individuare/rintracciare la differenza fra il concetto di forza e quello di violenza.






Prenotazione gratuita: https://www.eventbrite.com/e/122219713453

24 Ottobre 2020, 18.00

Il complesso dei moti

Presentazione del libro di poesie di Anna Garbo



Sabato 24 Ottobre 2020

ore 18.00

Auditorium San Gaetano

Via Altinate, 71 – Padova







Presentazione del libro di poesie “Il complesso dei moti

di e con Anna Garbo




Prenotazione gratuita:

https://www.eventbrite.com/e/122224555937




La scrittura dà voce alle nostre istanze, possiede il carattere forte della metafora, è un modo per riconoscere il viaggio della vita.


Vincenzo Romania, relatore

Matteo Mancini, audio design

Interventi performativi di Compagnia Viadanza e Gruppo Dimateria






INGRESSO GRATUITO SU PRENOTAZIONE

22 Ottobre, 18.00

Le Ortique leggono le autrici dimenticate

Storia perfetta dell’errore



Sabato 24 Ottobre 2020

ore 21.00

Auditorium San Gaetano

Via Altinate, 71 – Padova



Il collettivo di autrici Le Ortique ridarà voce ad alcune artiste dimenticate.

Veronica Chiossi, Alice Girotto, Chiara Pini e Alessandra Trevisan selezioneranno e leggeranno testi e poesie di alcune scrittrici, poete, giornaliste e artiste che nella storia delle rispettive arti non hanno avuto credito e riconoscimento rimanendo in secondo piano, sottaciute, dimenticate






leortique.wordpress.com

30 Settembre 2020, 21.00

Pojana e i suoi fratelli



Mercoledì 30 Settembre 2020

ore 21.00

Giardini dell’Arena

Corso Giuseppe Garibaldi – Padova



Spettacolo di e con Andrea Pennacchi

musiche di Giorgio Gobbo e Gianluca Segato

produzione Teatro Boxer



I fratelli maggiori di Pojana: Edo il security, Tonon il derattizzatore, Alvise il nero e altri, videro la luce all’indomani del primo aprile 2014. In quel giorno, infatti, l’Italia scoprì che in un capannone di Casale di Scodosia (comune del veneziano noto per i mobilifici e per i carri allegorici) veniva costruito un secondo Tanko, una macchina movimento terra blindata, con un ‘cannoncino’ in torretta.

Io e il mio socio, il musicista Giorgio Gobbo, sentimmo subito la necessità di raccontare alla nazione le storie del nordest che fuori dai confini della neonata Padania nessuno conosceva. “Il mondo deve sapere – pensavamo – come mai i laboriosi veneti costruiscono nei loro capannoni svuotati dalla crisi delle “tecniche” degne dell’Isis”. Va detto che queste storie venivano già raccontate da giornalisti straordinari come Rumiz e Stella, o sociologi come Diamanti, ma a teatro erano ancora poco presenti. C’era un buco, pensavamo.

È significativo e terribile che i veneti siano diventati, oggi, i cattivi: evasori, razzisti, ottusi. Di colpo. Da provinciali buoni, gran lavoratori, un po’ mona, che per miseria migravano a Roma a fare le servette o i carabinieri (cliché di molti film in bianco e nero), a avidi padroncini, così, di colpo, con l’ignoranza a fare da denominatore comune agli stereotipi.

Un enigma, che per noi si risolve in racconto: siamo passati da maschere più o meno goldoniane a specchio di una società intera.

Una promozione praticamente.

Quando Francesco Imperato mi propose di collaborare al progetto “This is Racism”, recitando il testo di Marco Giacosa per il video di “Ciao Teroni” (c’era un titolo più lungo e articolato, ma la viralità lo ha ridotto a questo), Franco Ford detto “Pojana” era già nato. Era il ricco padroncino di un mio adattamento delle “Allegre comari di Windsor” ambientato in Veneto, con tutti le sue fisse: le armi, i schei e le tasse, i neri, il nero. In seguito, la banda di Propaganda Live l’ha voluto sul suo palco, e lui si è rivelato appieno per quel che è: un demone, piccolo, non privo di saggezza ma non particolarmente in alto nella gerarchia infernale, che usa la verità per i suoi fini e trova divertenti cose che non lo sono, e che è dentro ognuno di noi.
Ed eccolo qui, con tutti i suoi fratelli, a raccontare storie con un po’ di verità e un po’ di falsità mescolate, per guardarsi allo specchio.





BIGLIETTI: 20€

PREVENDITE QUI

24 Ottobre, 21.00

Se fossi la tua ombra, mi allungherei a mezzogiorno

Storia perfetta dell’errore



Sabato 24 Ottobre 2020

ore 21.00

Auditorium San Gaetano

Via Altinate, 71 – Padova



Tutte le storie che conosco, tutte le storie che mi si affacciano alla mente sembrano affermare la medesima cosa.

E cioè che l’errore è il battito di coda dell’esistenza, il modo in cui essa procede e si traccia una strada nelle tenebre.


Qui ho messo insieme alcune di quelle storie.


Ho composto un inno allo sbaglio che migliora, alla perdita che arricchisce, alla caduta che innalza, alla difficoltà che mette le ali ai piedi, alla pecca che si rivela –infine- una forma superiore di perfezione.


Questo è un monologo ancestrale e, contemporaneamente, un monologo storico.


In che senso? Nel senso che racconta di come è comparsa e si è evoluta la vita sulla Terra. Ma ad ogni evento ancestrale narrato, poi, collega un avvenimento storico, un personaggio del passato (Galileo, Michelangelo ecc.).


Certo, alcuni parallelismi potrebbero sembrare un po’ azzardati, un po’ troppo acrobatici.


Tuttavia, credo, le storie si chiamano fra di loro. Si toccano. Gettano l’una sull’altra luce.

Anzi, forse ogni storia è rivolta ad ognuno di noi; e vuole chiamarci, toccarci, illuminarci.





BIGLIETTI:
13€ + ddp | 15€ alla porta


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23 Ottobre 2020, 18.00

I modi della potenza

Dialogo fra Marcello Ghilardi e Adone Brandalise



Venerdì 23 Ottobre 2020

ore 18.00

Auditorium San Gaetano

Via Altinate, 71 – Padova


Alcune possibili declinazioni della nozione di potenza, tema di Irruzioni 2020, intrecciano esperienze e ambiti di riflessione diversi: dalla metafisica all’arte, alla letteratura, alla strategia.


Si cercherà di attraversare ed esplorare alcune di queste forme o “modi” della potenza ponendo in dialogo tradizioni di pensiero distanti nel tempo e nello spazio, dal pensiero greco antico a quello cinese e giapponese, e andando a vedere in che modo la letteratura possa essere uno strumento della potenza del dire e dell’immaginare.






INGRESSO GRATUITO SU PRENOTAZIONE

23 Ottobre 2020, 21.00

Quello che ho capito di De Andrè



Venerdì 23 Ottobre 2020

ore 21.00

Auditorium San Gaetano

Via Altinate, 71 – Padova



Fabrizio De André, una delle figure più significative e influenti del panorama culturale italiano viene raccontata e riletta attraverso canzoni scomposte, storie di vita vissuta, errori, conflitti personali
affiancati a quelli storici e politici del nostro Paese.


Per Federico Dragogna (I Ministri):
“Fabrizio De André è una bomba disinnescata dalla teca che molti si sono affrettati a costruirgli attorno, e che permette oggi a un qualsiasi politicante di citarlo e appropriarsene anche solo per un tweet.

Proprio in tempi in cui un’ombra sul curriculum può distruggerti la vita, si sceglie un anarchico
tesserato, bevitore accanito, fumatore accanito, figlio di papà e bestemmiatore come Maestro:
siamo un Paese di ribelli o un rehab per ribelli?

Di certo, tutto ciò che ha scritto e tutto ciò che scelse di vivere hanno ancora un’energia che
nessun tweet o discorso ufficiale può sopprimere.

Di questa energia, anche quando sporca e radioattiva, ne ho approfittato per anni – e ho deciso di
raccontarla in un breve testo che parla di me, di lui e della libertà di scegliere la strada sbagliata.
Non è un concerto e non è un reading, eppure c’è della musica (suonata e non) e io che leggo delle
cose: che cos’è lo scoprirò anch’io insieme a chi mi sarà davanti”.





BIGLIETTI:
7€ + ddp | 10€ alla porta


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6 Aprile 2019, 15:00 – 18:00

Passeggiate poetiche – Irruzioni performative in città

Le associazioni locali e internazionali parteciperanno con inedite peripezie urbane appositamente studiate per l’occasione. Nelle strade, sui ponti, sotto ai portici, danze, improvvisazioni, performance teatrali e poetiche. Con: AcrobaticYoga, Auló Teatro, C(H)IQ, Dimateria, Compagnia Teatrale Universitaria Mit-sein, Ottavo Giorno, Pablo Cortello, Paris Lit Up, Piano T Associazioneculturale, Spazio Danza, Teatro delle Correnti, Tokoyami, VIAdanza, Xearte.